Freisa d'Asti Doc La Giulietta 2008 – Tenuta Tamburnin

sm_giuliettaContinuo con lo studio del Freisa. Devo dire che è stato uno di quei vini che, quando assaggiato, mi ha aperto un mondo. Uno di quei vini che spesso e volentieri si sottovaluta. E ieri sera, complice l’interessante e golosa cena a base di 15, dico quindici, antipasti organizzata da El Fornel di Alice Superiore (locale che raccomando), non mi sono tirato indietro nel riaffrontare il Freisa in due versioni differenti del medesimo produttore, Tenuta Tamburnin: la vivace Giulietta 2008 e il più austero 3 Seuri del 2006.
La Giulietta 2008 mi rimetteva in pari con le mie evocazioni femminee legate al Freisa: vino piacevole, floreale e fruttato, semplice, evoca le sagre paesane con le danze dei giorni di festa, fatte di fisarmoniche e pane e salame. Un vino dal colore rosso rubino intenso, carico, con riflessi bluastri sul bordo, appena versato risalta agli occhi per la leggera spuma e colpisce il naso con i sentori delicati ed eleganti di rosa e di ciliegia. In bocca dimostra una struttura che non ti aspetti, con una buona sapidità e un discreto equilibrio tra freschezza e calore. Tannini vellutati e molto leggeri. Non ha un persistenza enorme, chiudendo su note fruttate molto discrete. Sicuramente il pregio di questo vino è la bevibilità: con la prima parte della sequenza di antipasti è stato il giusto e piacevole accompagnamento. Forse, a voler essere un po’ rompiscatole, andava servito più fresco. Ma al di là di questo aspetto è stato un assaggio piacevolmente semplice. Terminato rapidamente, ha lasciato posto al “fratello maggiore”… il 3 Seuri 2006

Tags:

About enofaber