Ruchè di Castagnole Monferrato Doc 2008 – Luca Ferraris

ruche_ferrarisIl Ruchè è uno di quei vini autoctoni che o piace o non piace. Non ci sono vie di mezzo. Personalmente l’ho scoperto nel 2005, grazie ad un amico che mi portò una bottiglia: rimasi molto colpito. Poi conobbi i vini di Ferraris (di recente ho parlato del suo Grignolino 2008) e mi piacque molto la sua declinazione del Ruchè. L’assaggio di questo 2008 è il primo di una ideale verticale che vedrà protagonisti i vini del 2007 e del 2006, sempre di Ferraris. Alla fine tireremo le somme e cercheremo di capire un po’ di più dell’evoluzione di questo prodotto.
Il colore di questo campione è bello, luminoso, rosso rubino leggermente scarico, discretamente consistente. Al naso emerge subito la nota speziata, si sente il passaggio in legno: tabacco, vaniglia, una leggera cipria. Poi vengono fuori i sentori di piccoli frutti rossi e un lontano ricordo di rosa. In bocca, pur essendo giovane, è rotondo e piacevole, morbidezze e durezze si fronteggiano e si bilanciano bene. Buona la persistenza e la chiusura su note fruttate. Pronto da bere fin da subito. Assaggio interessante

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