Champagne Brut Premier Cru – Pascal Mezet

champagne_pascal_mazetQuesta bottiglia mi è stata donata qualche tempo fa ed avevo sempre rimandato l’assaggio, alla ricerca della serata giusta. La serata non è giunta, ma questa bottiglia chiedeva di essere aperta, perchè dimenticata da troppo tempo in frigorifero. Champagne di Pascal Mazet con predominanza di Pinot Meunier (45%), seguito dallo Chardonnay (30%) e dal Pinot Nero (25%). Non sono un intenditore di champagne, anzi, ma la predominanza del Pinot Meuneur dovrebbe garantire una certa rusticità del prodotto. O almeno così mi è stato detto.
L’aspetto non era per niente “rustico”, anzi: bel colore dorato, brillante, perlage abbastanza vivace e fine, denotava una certa eleganza. Al naso era molto interessante, poichè a dispetto delle mie aspettative, mostrava subito un fiore netto, il glicine, e la frutta, ananas e banana su tutti. Poi emergeva, lontano e delicato, anche il classico sentore di “crosta di pane”. Ma contemporaneamente, ahimè, il naso interessante veniva annullato dell’aumentare della temperatura poichè saltava fuori un leggero, ma distinto, sentore di ossidazione (mia moglie l’ha definito marsalato, quasi). In bocca si dimostrava essere abbastanza snello e facile da bere, non fosse stata per quella nota di ossidazione che tornava ad ogni sorso. La persona che mi regalò la bottiglia mi ha confermato che il sentore di ossidazione era presente anche in altri assaggi. Bottiglie sfortunate o nota stilistica (che personalmente non apprezzo) della maison? Deluso, sospendo il giudizio….

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