A proposito di autopromozione…

Scrivere e mandare avanti un blog è fondamentalmente un atto egocentrico. Si scrive di ciò che si ama, si comunicano impressioni, sensazioni, fatti nella speranza, egocentrica, di essere letti, di avere qualcuno che legga e posti commenti, innescando momenti di comunicazione.
Postare su un blog è comunque, al di là dell’egocentrismo che ho voluto sottolineare in maniera un po’ provocatoria, un fatto sociale, che pone in comunicazione persone accomunate dal medesimo interesse, persone che magari, differentemente, non si sarebbero mai conosciute.
Oramai Enofaber’s Blog esiste da un anno. E c’è stata una crescita di accessi, un aumento dei lettori e dei commenti, soprattutto da luglio in poi (escluso ovviamente agosto). Questo può accadere solo grazie alla conoscenza con altri blogger, ai socialcosi e alle relazioni che si vanno creando. E nelle ultime 2 settimane anche grazie a della pubblicità….
Nel mese di dicembre, un sabato pomeriggio, accade che su Twitter (dove sono presente come Enofaber), Filippo Ronco (eclettico e geniale papà di Vinix, TigullioVino e TerroirVino,) decide di fare un giochino proponendo ai suoi followers una domanda riguardante il libro sul web da lui medesimo scritto: il sottoscritto risponde correttamente alla domanda e si aggiudica una campagna pubblicitaria.
Come potevo sfruttare la campagna? Campagna pubblicitaria per un blog? E sia. Su Vinix è stata sicuramente la prima volta che un blog utilizza un servizio di pubblicità (fatto che mi ha confermato lo stesso Filippo). Campagna ad impression, attiva dal 12 dicembre: impression vuol dire che il mio “annuncio” compare in alcune pagine del portale. La presenza dell’annuncio è legato ad alcune parole-chiave (tags) da me scelte: tanto per non sbagliare ho scelto vino (5000 impression), Valle d’Aosta (1000), degustazione (1000), blog (1000), Piemonte (1000) ed emozioni (1000).
Un totale di 10000 impression. Bene ad oggi, 2 settimane esatte dopo, ne restano poco più di 2000. E ho “bruciato” le impression legate a vino, Piemonte e degustazione. Quindi vuol dire che questi tags sono molto utilizzati in Vinix.
Al sottoscritto questo ha portato ad avere, in queste due settimane, 75 accessi da Vinix (con un picco di 13 accessi in un solo giorno). Bhè, considerato che:
1) in passato non avevo mai avuto una visita da Vinix;
2) la pubblicità riguarda un blog e non prodotti e servizi;
3) l’annuncio è stato buttato giù molto rapidamente, di getto;
4) questo blog, onestamente, è veramente uno tra i tanti e non è certamente uno di quelli più conosciuti.

Bhè, considerando tutti questi elementi io non posso che essere ampiamente soddisfatto del risultato. Se avessi dovuto pagare il servizio sarebbe stato al di sotto dei 100 euro.
Forse pubblicizzare un blog può sembrare eccessivo: ma se al posto di un blog ci fosse stata un’azienda o un prodotto, il risultato potrebbe essere sicuramente molto valido ed apprezzabile. Considerando che gli accessi al portale sono altissimi (in media il mio annuncio è stato visualizzato più di 500 volte al giorno), lo strumento pubblicitario su Vinix sembra funzionare davvero bene.
Non posso chiudere questo post se non ringraziando Filippo per questo esperimento e soprattutto per sottolineare la dedizione e la capacità (e perchè no, genialità) in Vinix e nelle sue creazioni legate al mondo food&wine. A questo punto appuntamento rigoroso a TerroirVino 2010.

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