Ahimè, la bilancia ha sforato. O meglio, il mio peso ha sforato. A dire la verità ha sforato i limiti da un po’ di tempo, ma ho fatto attenzione a non dare retta alla bilancia mal tarata e catastrofista. Però a tutto c’è un limite. E quanto il limite viene superato bisogna moderarsi un po’.
Lo so, iniziare una dieta nel periodo natalizio ha un non so che di autolesionistico. Sindrome di Tafazzi, quasi di sicuro.
Quindi se dieta è, bisogna anche includere un LSBV, Limite Settimanale di Bicchieri di Vino. Al momento il limite è stabilito a 3 (tre, accidenti) bicchieri alla settimana (neppure al giorno, sigh)…
Inevitabilmente questo catastrofico evento impatterà sugli aggiornamenti di questo blog. E pensare che ho una bella serie di bottiglie da degustare… vabbè, mi rifarò…
LSBV (Limite Settimanale Bicchieri di Vino)
– 9 dicembre 2009Posted in: Divagazioni

…e qui mi sento chiamato in causa… professionalmente. In ambiente cardiologico si parla di 1-2 (max 3) bicchieri di vino rosso al giorno (durante i pasti) come ausilio alla prevenzione di malattie cardiovascolari. Beninteso che qualunque indicazione va sempre intesa in correlazione con tutta la persona e la sua storia e quella della sua famiglia, nonché degli esami clinici… è comunque pur sempre un bel pensiero da tenere presente per un Sommelier…, no?
Caro Ema, il tuo parere professionale è interessante. E confortante, soprattutto…
diciamo che in questa prima fase farò il possibile per attenermi a questa indicazione… poi cercherò di trovare una quadra. La soluzione sarebbe degustare e poi sputare… ma un conto è utilizzare questa tecnica in degustazioni professionali, un altro è l’ambito del piacere in cui rientrano le mie bevute… a presto!