Freisa d'Asti Doc 2008 – Azienda Agricola Il Girasole

Qualche settimana fa, in una manifestazione che si svolse nel borgo dove abito, mi imbattei nel banchetto di questa azienda, l’Azienda Agricola Il Girasole. Mi colpì la persona che c’era dietro il banco, che poi scoprii essere il titolare, poiché, in mezzo al casino ed allo strepitio, aveva un’espressione assolutamente serena e serafica. Scambiammo due parole sul Freisa in assoluta tranquillità, lui si dimostrò essere assolutamente cordiale ed affabile ed alla fine decisi di acquistare due bottiglie del suo Freisa d’Asti 2008. Ricordo di averlo assaggiato velocemente durante la chiaccherata trovandolo interessante: anche per questo che decisi di rivederlo con calma a casa. Questa sera, complice una visita inaspettata pre-cena ed una minestra di legumi come desinare, ho tirato fuori una delle due bottiglie per riassaggiarlo.
Agricoltura biologica, come il proprietario tenne a sottolineare, lieviti indigeni, onestamente non sono sicuro se questo vino affina unicamente in acciaio o passa anche in legno: mi pare la seconda ipotesi, legno grande mi pare di ricordare. In ogni caso, al di là delle notazioni tecniche, nel bicchiere ho trovato un vino con un bel colore rubino con alcuni accenni granato. Bella concentrazione del colore e discreta consistenza: portato al naso emerge subito una nota fruttata,frutti di bosco sottospirito, prugne, e poi un ricordo di spezie come il pepe e il chiodo di garofano. Come mia abitudine lascio il vino nel bicchiere per qualche decina di minuti e ad una nuova “passata” trovo i medesimi sentori, questa volta però accompagnati da un ricordo floreale, di viola forse.
In bocca è abbastanza deciso: attacco con alcool e tannini rugosi, leggermente scomposti, poi sopraggiungono l’acidità e la sapidità. Scivola via rapidamente, personalmente l’ho trovato un po’ povero di corpo. Se mi si passa il termine, è un vino poco carnoso, probabilmente paga il suo essere ancora giovane. Bevuta discreta, da riprovare tra qualche mese.

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