Chiudiamo il trittico degli assaggi dei prosecchi di Bele Casel con l’Extra Dry. Se il Millesimato 2008 peccava di gioventù e equilibrio poco convincente in bocca, se il Brut era molto delicato, personalmente ho trovato in questo Extra Dry il compendio, la summa positiva dei due citati assaggi. La degustazione di questo vino è avvenuta in due serate differenti: questo mi ha permesso di verificare anche alcune curiosità che avevo sull’evoluzione del vino, idee che mi hanno portato a considerare questa bevuta come la più interessante.
Colore paglierino non troppo intenso, bollicine persistenti e numerose, al naso emerge subito la sensazione fruttata di pera seguita da un fiore che mi ricordava il glicine. Curioso ed interessante il sentore di miele che viene con il passare delle ore e la persistenza del frutto. Tutti i profumi sono fragranti e leggermente dolci. Dolcezza che si ritrova, per nulla stucchevole, in bocca, supportata da una bella morbidezza e da una freschezza ben equilibrata. Una bevuta femminile, dolce e suadente. Discretamete persistente, lascia in bocca un non so ché di morbido, mieloso, forse. Un vino gentile, elegante ma allo stesso tempo “rigoroso” con tutti i profumi ed i gusti netti e definiti. Insomma, una sintesi (ed una bevuta) davvero convincente.
Montello e Colli Asolani Doc Prosecco Extra Dry – Bele Casel
– 2 gennaio 2010Posted in: Veneto, Vino Italia

Ha sorpreso anche me. Davvero una bella bolla.
Ciao.davide
Ah, se mi trovi d’accordo Fabrizio.
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Dei tre prosecchi di Bele Casel questo è quello che ha convinto di più anche me, senza esitazioni (ed anche io l’ho definito femminile, ma questo è altro discorso
@Davide e @Jacopo: bevuta davvero convincente, un plauso a Luca… grazie ragazzi per i vostri commenti…