Pinerolese Doc Ramíe 2007 – Il Tralcio

[Jacopo è il mio wine-blogger preferito, questo è un dato di fatto; ma è anche una persona che stimo e apprezzo moltissimo dal punto di vista umano. Poter scrivere sul suo blog fu, ed è, per me un grandissimo onore. Pubblicare un suo post, e che post!, sul mio piccolo blog è davvero una grande emozione. Grazie di cuore, caro Jacopo]

Ci sono post che si scrivono da soli. Spesso non perchè l’argomento sia necessariamente facile ma in quanto generalmente chiaro nella testa dello scrivente, prima di iniziarlo. Altre volte, invece, lo scopo è più confuso e rarefatto e ci si ritrova, inermi, a tentare varie strade incapaci di rendere testuale una sensazione.

Appunto. La sensazione che, in questo caso, sarebbe di profonda gratitudine per una persona che stimo molto.
La prima volta che l’autore di qui ha scritto di là ne ero felice e fiero perchè uno dei migliori palati che si aggiravano sul web contribuiva a rendere il mio blog un posto migliore. Per quel che vale, scusate se è poco. Poi, passato un po’ di tempo e centinaia di righe digitali, quella che era una semplice collaborazione si è trasformata in una bella amicizia. Ancora, come sopra. Oggi, diversi mesi ed esperienze dopo sono io a ritrovarmi a scrivere da queste parti, augurando a questo nuovo dominio uno spicchio di felicità. Quanto basta.

Il Pinerolese Ramíe de Il Tralcio, a margine, è assaggio moderatamente verticale. Netto, preciso, rosso di croccanza esprime il megio di sé grazie alle sue sensazioni verdi, profumate e definite. Ma, in fondo, non era una degustazione lo scopo di questo post.

Jacopo Cossater

Tags:

About enofaber