#barbera1 e la Barbera campana

Partecipare all’organizzazione di una degustazione come #barbera1 implica, per fortuna, il dover documentarsi e studiare. Leggere in ogni dove e scoprire, superando una certa sorpresa iniziale, che la barbera non è solo diffusa nel nord-ovest della penisola ma è rintracciabile anche in Emilia Romagna e, udite udite, in Campania. Ammetto la mia ignoranza: io non lo sapevo.
Quindi vai a quella grande manifestazione che si svolge tutti gli anni a Verona e ti presenti al cospetto del produttore di questa barbera. Sto parlando di Nicola Venditti, enologo e patron dell’Antica Masseria Venditti, azienda in quel di Castelvenere, Benevento.
Arrivi di fronte a lui e gli racconti che stai organizzando una degustazione con barbere provenienti da differenti terroir e che hai letto della sua barbera… lui inarca il sopracciglio, ti guarda e senza parlare tira fuori i bicchieri e la bottiglia di barbera… versa il vino e ti dice “Assaggia“. Ti scruta e ti chiede cosa ne pensi. E poi, con il suo inconfondibile e piacevolissimo accento campano, inizia a raccontarti una storia. E ti porta in un altro mondo, con la sua voce e le sue parole…
Ti racconta la storia della barbera campana, di come è arrivata, di come loro la coltivano. Ti parla del passato, di un tempo che non c’è più e che cerca, in parte riuscendoci, di far rivivere attraverso il racconto. La storia è affascinante perchè si scoprono curiosità e particolarità non da poco… ovvio, in questa sede non voglio, di proposito, svelare nulla. Ma dopo il 15 maggio mi dilungherò maggiormente. Chiaro, questa barbera, proveniente da un terroir tutto suo, ha certe peculiarità.
Ma, volendo insinuare un po’ di curiosità e dubbi, non è solo questione di terroir
Si sappia solo che questa barbera è stata valutata molto bene da una rivista americana del settore che l’ha definita come la miglior barbera al di fuori dei confini piemontesi…. se mi conoscete un po’ sapete che questa notizia non ha alcun valore per me… però è un elemento che va considerato e ricordato, soprattutto quando la storia della barbera campana sarà raccontata nella sua totalità…
Successivamente all’incontro veronese ho avuto modo di scambiare qualche telefonata ed email con il signor Venditti: si è ricordato del nostro incontro e, con grande cortesia e disponibilità, ha inviato immediatamente la sua barbera, con la raccomandazione di raccontargli l’andamento della degustazione e le reazioni osservate.
Quindi, cari barberisti, ricordatevi di queste brevi anticipazioni durante la degustazione.. e sopratutto abbiate fede: il 15 maggio saranno svelati alcuni piccoli segreti…
L’Antica Masseria Venditti parteciperà a #barbera1 con la Barbera Barbetta

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