Forlì I.G.T. rosso 2008 Dogana 21 – Terre Contese

Ecco uno dei vini che ho scambiato al #bwd (Baratto Wine Day). A dire la verità ero partito da casa con 6 rossi (tra cui due vini valdostani e il mio amato Carema 2005 dei Produttori) e il mio intento era quello di tornare a casa con 6 bianchi (giacchè la mia cantina, sul fronte vini bianchi, è completamente sguarnita). Ma essendo uscito da TerroirVino alle ore 19, non ho potuto realizzare completamente il mio desiderio. E quindi, visto che avevo sentito parlare molto bene dei vini di Terre Contese, ho preso questo Forlì I.G.T. rosso Dogana 21 2008, blend di Alicante, Syrah e Merlot.
Pertanto incuriosito e favorito da un clima che non si può certamente definire estivo, una di queste sere ho stappato la bottiglia. Lasciata respirare per almeno un’ora, l’ho versato nel mio oramai solito bicchiere riservato a questi assaggi (e come mi ha fatto notare un amico, sulla base è serigrafata la scritta Bouchon Valdotain, ricordo della giornata trascorsa ad Aymavilles lo scorso settembre, tanto per non essere monotoni…).
Dicevo… versato nel bicchiere si è mostrato con un bel colore rubino, intenso e carico: fitto ed impenetrabile, ma molto luminoso. Non particolarmente lento nel scivolare nel bicchiere, al naso colpisce per il frutto polposo (ciliegia soprattutto e poi note di frutti di bosco, lampone a mio parere) e per la leggera e delicata speziatura, che regala un leggero pizzicorio al naso. Sentori giovani e piacevoli, briosi e giocosi, se mi si passa il termine.
In bocca il primo assaggio è segnato dall’acidità, un po’ scontrosa e un calore non indifferente. A onore del vino, però, bisogna dire che ero completamente a digiuno da colazione e quindi con i recettori un po’ “esasperati”. Appena iniziato a mangiare il risultato è cambiato decisamente: acidità sempre presente, ma non così decisa come prima, tannini abbastanza morbidi, sapidità e calore piacevoli; chiude con una buona persistenza e il ritorno per via retronasale delle sensazioni fruttate e in bocca quel sentore un po’ amarognolo.
In conclusione: piacevolezza maggiore al naso rispetto al palato. Ma a mio avviso il Dogana 21 è un altro di quei vini che si potrebbe definire vinino, piacevole accompagnamento ad una cena semplice e conviviale. Da tenere in cantina per serate con amici…

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