Isola dei Nuraghi Rosso Igt Lanaitto 2007 – Cantina Oliena

Dopo un’estate quasi unicamente improntata su assaggi di bianchi, ecco affacciarsi nuovamente un rosso. Però un rosso di “mare” (per la banale associazione dell’isola al mare, tutto qui), un vino sardo, prodotto con vitigni autoctoni non meglio indicati: Il Lanaitto della Cantina Sociale di Oliena, realtà di cui avevo già parlato in passato a proposto del Nepente di Oliena 2004 e del Cannonau 2006.
Questo Lanitto dovrebbe essere il cucciolo di famiglia, il vino da tutti i giorni, da bersi a pasto. Saranno i 3 anni di vita o qualche altra combinazione, ma il “piccolino” dimostra una bella personalità e la voglia di farsi apprezzare. Insomma, nulla da invidiare ai fratelli maggiori, con una buona beva e una struttura per certi versi sorprendente.
Colore rosso rubino abbastanza carico ed intenso, al naso palesa subito note fruttate di confettura di fragole e poi passa su profumi che ricordano al prugna e la liquirizia; in chiusura una punta di pepe, per rendere rotondo e completo il tutto. Insomma, un profilo “alto”, non certamente tipico per un vino che dovrebbe avere poche pretese. In bocca ha un andamento altilenante: parte deciso e sicuro, riempendo al bocca con un discreta struttura, il calore e un’acidità importante. Subito dopo ha un cedimento, scende, sparisce, ma i tannini tornano lenti e tutto sommato piacevoli, lasciando come ricordo una bella nota amarognola e quasi verde (e/o balsamica) dotata di buona persistenza. Unica nota un po’ fuori dal coro è l’alcool, che a mio parere, alla lunga, non regala un granché ma appesantisce un po’ la bevuta. Un vino da bersi qui ed ora, probabilmente beccato nel pieno dell’evoluzione e della piacevolezza. Un’ulteriore conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, del buon livello qualitativo raggiunto da alcuni produttori dell’isola…

Tags:

About enofaber