Veneto IGT Pinot Grigio Solarénte 2008 – Le Pignole

Tra i vari assaggi del weekend veneto, oltre alle ottime grappe (la Riserva 30 mesi una spanna al di sopra di tutte, a mio avviso) e all’assaggio, doveroso, dello spritz, mi sono imbattuto in questo vinino davvero interessante (grazie Giovanni, uno dei Brunello’s). Ottima bevibilità, piacevole e non troppo impegnativo. E, aspetto non secondario, con una tipicità invidiabile (in linea, per dirla in parole più semplici, con bevute effettuate in passato come qui e qui). Pinot Grigio 2008 (con un 15% di Chardonnay) de Le Pignole, vino assolutamente integro e con possibilità di un’evoluzione anche interessante nel medio periodo. Magari un tantino ruffianello al naso, ma è un “peccato” che gli si può abbondantemente perdonare vista la beva così piacevole.
Colore paglierino intenso, con qualche barlume dorato, mostra dapprima una nota verde, erbacea, poi soppiantata dal frutto (pera in primo luogo e in chiusura un nonsoché di agrumato) e dai fiori (forse gelsomino). Una leggera nota speziata di vaniglia testimonia un passaggio in legno, ma è assolutamente integrata, rendendo anzi tutti i sentori più morbidi e rotondi. Penso sia proprio questo il sentore che mi ha fatto pensare al termine ruffianello usato poco sopra. Ma, torno a ripetere, la beva toglie ogni dubbio: impatto elettrico, verticale, insomma vino dotato di ottima spina dorsale acida e sapidità marcata (ma mai eccessiva); le morbidezze sono accennate, donando al profilo del vino una gentilezza che forse l’acidità e la sapidità potrebbero oscurare. L’alcool è presente ma non si nota quasi, rendendo la bevuta lieve e facile.
Bel vinino, insomma, da tenere in cantina e riassaggiare quanto prima (e a questo punto ho la curiosità di testare il 2009)….

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