#dogliani – secondo giorno

Bhé, un secondo giorno che in realtà parte da dove avevo “troncato” il precedente post. Doccia rapida, cambio d’abito e di filato alla Bottega del vino di Dogliani dove erano presenti tutti i produttori con il banco d’assaggio. Erano talmente tanti che non è stato possibile avvicinarli tutti. Pertanto mi si perdoni se la panoramica che mi sono fatto è incompleta. Ma ognuno di loro aveva voglia di raccontarsi, di parlare del proprio vino e ancor di più di sé stesso. C’è chi è vignaiolo da una vita, da generazioni, c’è chi faceva il ferroviere e ad un certo punto ha fatto il classico “colpo di testa” cambiando vita radicalmente. C’erano, e questa è una nota importante da sottolineare, moltissimi giovani produttori, che credono nella loro terra e la vogliono raccontare. Loro sono il futuro del Dogliani, loro potranno aspirare a rivalutare un territorio così poco conosciuto e apprezzato. Molti assaggi convincenti, altri un po’ deludenti. Ma la media generale è molto, molto elevata. In un paio di post nei prossimi giorni vi racconterò di un paio di vini di cui mi sono letteralmente innamorato.
E poi la domenica mattina la verticale/orizzontale: annate dal 1995 al 2006, 7 produttori presenti. Anche in questo caso differenze profonde, alcuni assaggi veramente entusiasmanti, altri purtroppo con troppe rughe. Ma la conferma, indiscutibile, che il Dogliani può invecchiare, senza necessariamente dover competere con i più blasonati Nebbioli vicini. Ecco, un invito ai produttori, forse stupido, ma che vine dal cuore: non provate a nebbioleggiare, a baroleggiare. Non strizzate l’occhio a qui vini. Ma mantenete la vostra identità, che è affascinante e splendida… Come ha detto Orlando Pecchenino, il vostro presidente, solo voi potete salvare Dogliani ed il suo Dolcetto. Anche di questa degustazione cercherò di focalizzare l’attenzione su un paio di produttori davvero interessanti e molto particolari.
E a chiudere il tutto il pranzo, informale, semplice con una buona complicità tra blogger e produttori, chiacchere in amicizia e un arrivederci.
Grazie a tutti voi, produttori, grazie a chi ha organizzato e coordinato in questi due giorni.
#dogliani: affinché Dogliani ed il suo dolcetto abbiano le giuste e meritate soddisfazioni.

[nell’immagine, scattata da Maria Grazia Melegari che ringrazio per avermela inviata, sono presenti alcuni dei blogger presenti alla manifestazione]

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