Oude Geuze – 3 Fonteinen

Con questa storia del lambic sono andati avanti troppo tempo. Ma tu l’hai mai assaggiato un lambic? Ma tu sai chi è Cantillon? Ma tu sai che ci sono muffe, ragni, tini scoperti? Ma tu sai che o la ami o la odi?
No, non lo sapevo. Bhé, innanzitutto stiamo parlando di birra. E il lambic è uno stile di birra, forse il più antico. Forse quello che più si avvicina a quelli che erano i primordi ancestrali di questa bevanda. E poi anche qui scuole di pensiero, lambic puro, assemblaggi vari. Insomma, un mondo difficile…. per una birra (?) ancora più difficile. Ho messo il punto interrogativo vicino alla parola birra proprio per indicare la difficoltà che si potrebbe avere nel collocare il lambic: lo stile è birresco, l’effetto lo fa avvicinare ad un vino. Solo che, detta tutta, se in un vino trovassi questi spunti acetici, questi batteri e queste muffe, queste puzzette, potresti pensare a un vino da “lavandinare” immediatamente.
Ma nella birra tutto ciò assume un fascino particolare: non che necessariamente faccia impazzire o debba piacere per forza. Ma ha un suo sporco (nel senso anche letterale del termine) perché.
La Oude Geuze di 3 Fonteinen si presenta con un colore dorato con tendenze ambrate e al naso emerge subito una nota salmastra (negli appunti ho scritto addirittura aringa affumicata e sottosale, tanto per non farmi mancare nulla dal punto di vista di descrittori assurdi e strani :-)). Leggerissima acescenza e poi sentori di frutta surmatura. Ah, notare bene: birra servita a temperatura ambiente, non fredda. In bocca si riconferma il profilo salmastro e sapido, ma meno deciso e ammorbidito da luppoli non aggressivi che tendevano, o almeno ci provavano, ad abbassare l’astringenza citrina dell’acidità. Persistentissima, lunghissima, resta in bocca il sentore di salmastro e un ricordo di luppolo. Difficile, una birra cerebrale, checché ne dicano. Personalmente mi è piaciuta. Ma certamente non una birra da cui iniziare per approcciarsi al mondo della birra artigianale.
Però, finalmente, ora ho assaggiato anche io un lambic e inizio a capire certe divisioni tra amanti e detrattori… ecco, se posso azzardare un parallelo musicale mi vengono in mente gli Einstürzende Neubauten, alfieri del genere industrial. O li ami o li odi. Ed io li adoro….

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