Come svuotare di significato una DOGC

Vai a Dogliani. Dolcetto
E te innamori. Dei luoghi, dei vini e delle persone.
E poi oggi leggi queste parole di Nicoletta Bocca (San Fereolo) e tutto si smonta:

Fra un’ora si riuniscono i produttori di Dogliani in pubblica audizione per far passare la Docg su tutto il territorio, cosa che smonterà completamente il lavoro di qualità fatto sino ad ora su Dogliani Docg. San Fereolo è affranto e disgustato nel vedere come disciplinari e legislazioni non siano più pensati per prote…ggere una denominazione sui tempi lunghi ma per seguire un mercato o facilitare una comunicazione, svuotando di contenuto ciò che si va a comunicare. Avevamo costruito una piccola Docg di grande dignità e spessore che sarebbe dovuta crescere piano piano nel tempo, della nostra dimensione, della serietà che ha questa terra e il suo vino. Non siamo stati capaci di difendere la nostra identità profonda.”

No, signori, così non si fa.
Come non si fa permettere l’adozione di vitigni internazionali “migliorativi” in certe aree particolari (Cirò, tanto per fare un nome tra i tanti).

In nome del dio mercato. Che prima o poi, furbi, vi volterà le spalle.
Massima solidarietà ai produttori di Dogliani che combattono affinchè il loro lavoro non venga distrutto.

[via Vittorio Rusinà, aka Tirebouchon]

About enofaber