Faro Doc 2008 e 2007 – Bonavita

Ragazzi, se il biglietto da visita della Sicilia enoica fosse questo giovane produttore, Bonavita, il vino dell’isola finirebbe in un attimo. Un grande produttore, in una doc della provincia di Messina che pochi conoscono, pur avendo una certa storia (è del 1968: come indicato nei commenti da Roberto Giuliani, la doc è del 1976) e che prevede Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera (vitigno che non conoscevo che dà molta acidità e poco alcool). All’assaggio di Terre di Vite c’erano le annate 2008 e 2007. Abbiamo iniziato con il 2008. Bel colore rubino, intenso e carico, scorre lento nel bicchiere, facendo presagire grande sostanza e materia. Al naso il primo sentore è quello della terra, una terra scura, umida e bagnata dal mare perchè di sottofondo si percepisce una discreta sapidità (la famosa roccia lavica bagnata dal mare che una sommelier molto in gamba citò a Dogliani venendo quasi azzannata (misoginia?) da parte di un altro degustatore) e poi viene fuori il frutto, ciliegia e prugna. La bocca stupisce per la complessità dei retrogusti: entra sapido e con una bella acidità decisa, discretamente morbido e completamente secco, con tannini vivaci ma mai rustici o invasivi. E quello che lascia in bocca è un ricordo di acciuga, di cappero, di sapidità estrema (per assurdo potrebbe ricordare il lambic). Ovvio, sono tutti descrittori estremi che raccontati così posso solo far dire “e a te piace una cosa del genere?“. Però, giurin giuretta, l’insieme è davvero affasciante e di grande impatto.
L’annata 2007 è molto differente: si sente il legno al naso (ed anche in bocca), una nota di liquirizia e di spezie (pepe e vaniglia) e poi il frutto, la prugna (così da segnare un fil rouge con il 2008). In bocca c’è grande acidità, più potenza e tannini molto più ruvidi rispetto al 2008. Direi meno elegante rispetto al 2008, “più acerbo” pur avendo un anno in più. A mio parere il 2007 è interessante fin da ora ma il 2008 è da vedersi in prospettiva, nel lungo periodo. Un grandissimo vino, il 2008. E un bravissimo produttore.

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