Sauternes Aoc Chateau Haut-Monteils 2003 – Domaine de Monteils

E dopo il Sauternes AOC 2007 del Domaine de Carbonnieu eccomi nuovamente qui a parlare di Sauternes. Sarà che ho voglia di vini dolci, sarà che il Sauternes è un modo che comunque, volenti o nolenti, ammalia… ma soprattutto, lo ammetto, l’acquisto è stato dettato dal fatto che, mentre facevo la spesa, mi è caduto l’occhio su queste bottiglie a 9.95 euro e la curiosità di capire il valore reale di questo vino è stata grande. Dirò di più: la maggior parte delle bottiglie in vendita erano del 2005… ma non si sà come questo 2003 mi è capitato tra le mani. E non ho resistito. Il Domaine de Monteils dichiara senza troppi problemi che il Chateau Haut-Monteils è il prodotto dedicato alla grande distribuzione. Ma ovviamente esistono altre bottiglie, molto più preziose: questo è un assemblaggio di uve provenienti da diversi vigneti ma senza eccessive pretese e senza un’elévage così raffinato e ricercato come indicato nella selezione.
Sarà, però per chi non è avvezzo alla degustazione del Sauternes, questo prodotto, anche visto il rapporto qualità prezzo, è onesto ed interessante a dirla tutta.
Bel colore dorato pieno, non eccessivamente corposo, scivola lieve sui bordi del bicchiere. Non è completamente pulito, appaiono piccole particelle in sospensione, forse qualche cristallizzazione dovuta all’uso della solforosa mi viene da pensare. Al naso parte subito con sentori speziati che ricordano lo zafferano, il miele e la nocciola tostata. Poi qualche ricordo fruttato di albicocca ed una leggera pungenza, legata quasi di sicuro all’alcool.
Alcool che è la prima sensazione che si percepisce in bocca: poi acidità e zuccheri discretamente bilanciati attenuano la sensazione di calore, discretamente morbido e buona sapidità. Dura abbastanza a lungo, foderando il palato di sensazioni speziate e di miele. Insomma, non ci troviamo di fronte al miglior Sauternes del mondo: ma è un prodotto più che onesto e corretto con un buon prezzo.
Per chi non ha mai assaggiato il Sauternes potrebbe essere un discreto punto di partenza…. anche se la solforosa, al secondo bicchiere, si fa sentire in maniera molto decisa… e quindi domani mattina mi aspetto un bel mal di testa…. :-)… o forse no…

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