Barbera d’Asti Doc Sebrì 2007 – Cascina Gilli

Scrivere di Cascina Gilli diventa ogni giorno sempre più difficile. Perchè oramai con le persone (Chiara, in particolar modo) che rendono viva questa realtà vinicola si è venuto ad instaurare un rapporto che non esito a definire di amicizia. E quindi parlare dei loro vini non è facile. Se ne parli bene corri il rischio di essere tacciato di poca obiettività (o addirittura di essere in odore di marchetta), se ne parli male fai la figura di quello che vuole trovare il difetto a tutti i costi e fare lo “str***o” per mantenere quell’aureaola di purismo.
Bene, con la mente presa da questi amletici dubbi, ho assaggiato la Barbera d’Asti Sebrì 2007 (in passato avevo assaggiato la Barbera d’Asti Doc Vigna delle More 2007). E senza pudore ammetto di essermi sgargarozzato tutta la bottiglia con una semplicità disarmante (meno semplice è stato l’alzarsi dalla sedia :-)). Questo dovrebbe far capire la straordinaria bevibilità di questo vino, beva fatta di piacevolezza e semplicità.
Colore da barbera, quel bel rubino carico e profondo con unghia che gioca tra sfumature purpuree di un vino giovane e ombre granata di un vino che sta crescendo e maturando. Insomma, ancora un adolescente… o meglio una femmina adolescente. Perchè è una bevuta femminea. Al naso emergono subito sentori fruttati di frutti rossi e ciliegia, un ricordo floreale molto leggero. E poi la speziatura del passaggio in legno: vaniglia, noce moscata, pepe. Forse io sono particolarmente sensibile in questo periodo, ma questo sentore di legno lo sento abbastanza evidente: non è fastidioso o pesante, per nulla, sia chiaro. Però lo percepisco. E in bocca che viene fuori tutta la piacevolezza DELLA Barbera: acidità e sapidità ottimali, spalla alcolica adeguata, tannini pressochè nulli, se non quelli magari derivanti dall’affinamento, morbidezza splendida e grande, grandissima leggerezza e semplicità nella beva.
Insomma, un vino che si fa bere bene, dotato di corpo, struttura e persistenza… con ottima corrispondenza naso-bocca visto che il palato viene dolcemente avvolto dai sentori dolci della vaniglia e della frutta e leggermente pizzicato dal pepe che si era trovato in precedenza….
Cascina Gilli non parteciperà come produttore a #grignolino1 ma sarà presente nelle persone di Chiara e Bruno (lo spero davvero) come degustatori… ma sarà presente al pranzo che seguirà, perchè come accompagnamento al dolce ci sarà la loro splendida Malvasia di Castelnuovo Don Bosco
Ma soprattutto, cosa molto importante, Cascina Gilli sarà uno dei protagonisti di #barbera2 il 14 maggio 2011 a Nizza Monferrato, altro evento da non perdere….

Tags:

About enofaber