Bourgogne Aoc Pinot Noir Couvent des Jacobins 2007 – Louis Jadot

Pinot Noir di Borgogna. Lo so, il 2007 è giovane giovane, è quasi un infanticidio. Però trovarlo in carta ad un prezzo più che accettabile ed abbordabile mi ha fatto sciogliere e non ho resistito. Anche perchè i “fratelli maggiori” erano decisamente meno abbordabili, seppur affascinanti ed interessanti. Ma bisogna anche essere realisti ed obiettivi: e quindi via con questo infante che comunque ha dato le sue belle soddisfazioni, nonostante il carattere un po’ riottoso e ribelle.
Bel colore da Pinot Noir, rubino scarico, limprido, quasi brillante, ha bisogno di alcuni minuti per venire fuori. Addirittura all’inizio si poteva quasi pensare ad un minimo di riduzione, stress da bottiglia, senza ombra di dubbio, ma poi svanisce immediatamente e non lascia nessun ricordo negativo. Parte lento, con i frutti rossi, ribes e mirtillo, cassis, un leggero ricordo di fiori ed erbe leggermente appassiti e poi man mano che passano i minuti arrivano le spezie, prima piccanti, con il pepe, poi via via più dolci e suadenti, tabacco, cannella, vaniglia.
Anche in bocca la progressione è analoga a quella del naso: dapprima chiuso, quasi esile poi poco alla volta si apre e l’acidità, la sapidità ed i tannini prendono il sopravvento e regalano un profilo sempre più complesso e ricco a questa bevuta… ogni sorso è sempre più succoso, gustoso e pieno, seppur non facile e immediato. L’astringenza è notevole, i tannini allappano alla grande e l’unico abbinamento che regge è con la carne ed i formaggi. Il meglio lo esprime nella persistenza… ed il meglio lo regala quando la bottiglia è oramai terminata…
Un bel Pinot Noir da vedere, come al solito, nel lungo periodo e da riassaggiare tra qualche anno. La stoffa da “primo della classe” però non gli manca di certo.

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