Erbaluce di Caluso Doc 13 Mesi 2009 – Azienda Agricola Benito Favaro

Dell’Erbaluce di Caluso 13 Mesi di Favaro avevo già parlato a proposito del 2007 (a proposito, il nuovo sito dell’azienda a me piace un sacco).
Un Erbaluce davvero notevole, con, se mi permettete l’espressione, le contropalle. E rispetto al 2007 dimostra una maturità ed una potenza sorprendenti. Si vede anche che il produttore cresce, assieme al suo vino e raggiunge la consapevolezza che anche con l’Erbaluce si possono produrre vini in grado di dare contemporaneamente eleganza, potenza, espressività. E longevi. Perchè questo 2009 è un infante, checché se ne dica che l’Erbaluce è un vino di pronta beva e che “svanisce” dopo poco tempo.
No, signori, questo 2009 è un vino da tenere lì in cantina e vedere come evolve, matura, cambia. Un grande, grandissimo vino bianco che, per quel poco che ne capisco io di vino, regalerà sorprese affinando in bottiglia.
Fin da ora con questo paglierino carico di pagliuzze dorate e brillanti, con un naso che parte moderato ed elegante, giocato su note floreali e leggermente salmastre, per poi virare su sentori fruttati ed agrumati (pompelmo) e chiudere con ricordi che iniziano ad avvicinarsi quasi ad erbe officinali. Non oso pensare cosa sarà di questi sentori tra qualche mese o anno…
In bocca è verticale, un fendente che si pianta lì e non molla la presa: acidità, sapidità, quasi tannico. Deciso, impressionante per la progressione che dimostra avere, un passo notevolissimo. E nonostante tutte queste durezze un sottofondo di morbidezze gli conferiscono quell’alone di gentilezza e bevibilità che non non annoia e non stufa. La riprova è data dall’assaggio effettuato 24 ore dopo, con il vino a temperatura ambiente: acidità e sapidità “infinite” ma mai eccessive. Quel residuo di eleganza lo rende bevibile anche a quella temperatura e non provoca bruciori che altri Erbaluce solitamente donano.
Insomma, un grande Erbaluce da godere ora e da valutare nel futuro, anche non così immediato. Ottimo Camillo, la strada è intrapresa è quella giusta….

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