Porto Vintage 1997 Rozes

Dopo un po’ di assenza di post legati al discorso della condivisione torno ad ospitare più che volentieri @Robji_M (qui il precedente post).
E visto che ci siamo conosciuti parlando di Porto, lui rilancia, con questa degustazione di un Vintage 1997 davvero interessante….

Il Porto Vintage, secondo me, ha bisogno di un evento per essere bevuto. E quale miglior evento se non quello di stappare una bottiglia di Porto Vintage? Il Vintage va trattato diversamente da tutti gli altri porti. Innanzi tutto la bottiglia va messa in piedi almeno due giorni prima in modo che le feccie possano depositarsi sul fondo. Poi la bottiglia va stappata la mattina per la sera e versata nel decanter perché ha bisogno di ossigenarsi. Teniamo conto che un Vintage deve stare almeno 10 anni in bottiglia prima di essere bevuto.
La bottiglia che ho stappato è un Porto Vintage 1997 della Rozes, l’unica casa Francese in quel di Villanova de Gaia.
Il vino si presenta a naso molto potente (grazie anche ai suoi 20 gradi alcolici) con una predominanza di amarena matura sotto spirito e delle note di marmellata di frutti di bosco. In bocca è estremamente fresco nonostante l’età, con una nota frutti neri, mora e mirtillo.
Questo Porto è il compagno ideale per il cioccolato fondente e per i formaggi di struttura (stagionati ed erborinati).

Un nuovo grazie a Roberto per la condivisione ed il racconto ispirato, tecnicamente utile e molto piacevole :-).

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