#grignolino1… oramai è realtà….


Tutto è nato una mattina dell’estate del 2010. Vado a trovare Nadia Verrua che era rimasta entusiasta di #barbera1. Andai da lei puntanto sul ruché. E lei, anarchica nell’anima mi disse: “E perché non facciamo #grignolino1?” (e la foto pubblicata da Vittorio fa capire molto del personaggio)
Raccolsi la sfida, io che reputavo essere il grignolino un vitigno di sere B. Nomi, produttori. Poi a novembre incontrammo Alessandro Durando e di lì partì il tutto.
Posso essere sincero fino alla morte? Non ha grande importanza il come andrà sabato. Sì, è importante che il vitigno ed i vini risultino essere piacevoli e vengano fuori.
Ma la cosa più bella è l’aver costruito questo questo.
L’aver sentito i produttori convinti ed entusiasti nel perseguire questa strada. Magari folle, magari sciocca. Sicuramente diversa dal solito. L’aver portato una ventata di novità e di sorpresa… vi pare poco?
Hanno sopportato il mio decisionismo e il mio autoritarismo, anche se da fuori Enofaber risulti essere uno mite e gentile, quasi accomodante e debole. Ma in questo momento, in questa occasione questi lati “oscuri” del mio carattere sono venuti fuori alla grande.
Ho trovato il grande sostegno di 9 produttori che hanno creduto in questo sogno un po’ folle….
Di una wine blogger di cui sentirete spesso parlare spesso in futuro, ossia Elena Bardelli.
Ho trovato il sostegno di amici come Giuliano Abate e Vittorio Rusinà (aka Tirebouchon)
#grignolino1… oramai è realtà….

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