Birra Ichnusa

Quando trovo davanti a me la birra Ichnusa, la birra sarda per eccellenza, parte il flusso dei ricordi (stream of consciusness) che mi conduce direttametne all’età adolescenziale. Ai miei 14 anni. No, nessun primo amore. Semplicemente la mia prima ciucca (o sbronza, usate il termine che volete).
Sardegna, 1987. Per la prima volta mio padre, all’età di 14 anni, mi permise di assaggiare la birra. Subito non mi piacque. Troppo amara. Poi emerse l’ostinazione, elemento caratterizzante del mio modo d’essere, e riprovai. Trovai elementi che mi piacevano, soprattutto in abbinamento, abbiate pietà di un adolescente in fase di crescita, della pizza 4 stagioni. E una sera, in cui il controllo genitoriale era nullo (ossia una pizza con altri ragazzi della “compagnia”) decisi di prendere una pizza e una bottiglia da 66 cc di Ichnusa. Ricordo lo sguardo sospettoso del cameriere. Ma all’epoca ci si formalizava di meno. E la bottiglia giunse e tavola. Per qualche strano motivo la mia pizza giunse per ultima. Giuse quando la bottiglia di birra era finita. Ne ordinai un’altra. Avevo 20 mila lire. All’epoca bastavano e avanzavano per una pizza e due birre (ora con 20 euro mi sa che non ce si fa…). Arrivò la seconda bottiglia, mangiai e la bevvi. Tutta, fino alla fine. Poi giunse il momento di alzarsi.
Oddio…. le gambe bloccate, ancorate sotto il tavolo. La testa che girava ed io che ridevo come un folle. Per fortuna c’era una mia cugina di qualche anno più grande che mi aiutò e riuscii a rialzarmi. Poco alla volta mi ripresi e tornammo verso casa. Alle 10.30 ero a dormire, completamente andato… e i miei si chiesero come mai… anni dopo scoprirono la verità (nulla di tragico, però a 14 anni…. era un tabù enorme dire che eri sbronzo)
Bene, nei giorni scorsi, facendo la spesa, ho ritrovato la birra dei 4 mori.. e non ho resisistito. L’ho presa e l’ho riassaggiata. Una birra industriale, leggerina, onesta, leggermente amarognola, luppolata al punto giusto. Però piacevole e divertente, senza nessuna pretesa di essere chissà cosa. Senza tante pretese. A 1,26 euro al supermercato, in offerta… Ci sta. Soprattutto se fa partire i ricordi divertenti e piacevoli…

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