Genova per noi

Domenica e lunedì sono stato a Genova, tutto per TerroirVino e tutto ciò che ne era connesso. La VUU, la conferenza non conferenza svente come temi il web, il vino e le persone, il GWC, ossia il Garage Wine Contest (i vini prodotti dai garagisti) che per il secondo anno mi ha visto nella veste di degustatore (e rispetto all’anno scorso il livello era decisamente più alto e piacevole), il BWD, ossia in Baratto Wine Day ed infine il vero e proprio TerroirVino. Occasione per conoscere vini e produttori nuovi, fare scoperte interessanti. Purtroppo il mio lunedì è stato funestato da un tremendo mal di denti che non mi ha fatto godere appieno della giornata. Ma poco male. Le sorprese migliori sono arrivate dai produttori sloveni, conferme interessanti dalla mia amata Valle d’Aosta, finalmente ho assaggiato i vini dell’amico Paolo Cantele e via dicendo. In questo momento il tempo per approfondire è poco e non sono particolarmente ispirato, a dire la verità.
Oltre al mal di denti, ahimè, è occorso un altro inconveniente molto spiacevole (banale, ma spiacevole). Tornato a casa non ho trovato il mio quadernino degli appunti. Ero convinto di averlo messo nella borsa del computer ma non è così 🙁 non è di per sè importante, me ne rendo conto, ma è pieno dei miei miseri appunti e sensazioni.
Quindi faccio un accorato appello: chi avesse trovato sul proprio banco un quadernino nero pieno di geroglifici incomprensibili, ha trovato il mio quadernino. Sarei molto grato se riuscissi ad averlo indietro….

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