Umbria IGT Trebbiano Spoletino Trebium 2009 – Antonelli

Disclaimer: bottiglia scambiata con Jacopo Cossater al BWD all’interno di TerroirVino 2011 a Genova
Quando organizzammo #grignolino1, Jacopo Cossater si sobbarcò 600 km per venire fino in Piemonte e come dono mi portò il numero 35 della rivista Enogea su cui era stato appena pubblicato un suo articolo, molto bello e completo, su questo vitigno assai sconosciuto. La copia, autografata con tanto di dedica, la conservo quasi come una reliquia: non è un segreto la stima (e amicizia) che provo verso quel ragazzo, a mio parere uno dei migliori wine-blogger italici. E così ci ripromettemmo che alla prima occasione avremmo assaggiato qualcosa.
Questa bottiglia, il Trebbiano Spoletino Trebium 2009 di Antonelli, ce la siamo scambiata al BWD di Genova pochi giorni fa e non ho resistito alla tentazione di aprirla praticamente subito.
Gran bella bevuta, senza ombra di dubbio, molto interessante.
Parte con un colore paglierino abbastanza carico, non è eccessivamente corposo, ma dimostra di avere struttura: al naso parte con note agrumate e fruttate (frutta tropicale, tipo ananas e frutto della passione), per poi lasciare spazio a ricordi floreali ed erbacei molto tenui e delicati. In chiusura emergono sentori speziati dolci, frutto dell’affinamento in legno, ma potrebbero quasi dirsi “residuali” tanto poco sono invadenti, a differenza di altri vini dove il legno è una cartellata in mezzo agli occhi.
In bocca è corposo, ciccioso se mi passate il termine poco elegante: ottima struttura, bella sapidità e acidità, un qualcosa che potrebbe quasi ricordare un tannino. Immediatamente, a bottiglia aperta da poco, ho avuto l’impressione che in bocca avesse ancora da “farsi” un poco. Però a distanza di 14 ore dall’apertura dimostra tutta la sua vericalità e profondità. Un campione di razza, un bianco che si lascia bere agevolemente nonostante questa struttura di primo ordine. Vitigno interessante, da approfondire. Mi spiace non essere andato all’approfondimento organizzato da Jacopo alle DDB su questo vitigno, ma i miei programmi, almeno in partenza erano differenti e quindi non mi prenotai… vorrà dire che richiederò lezioni private: con una guida come Jacopo sarà sicuramente più facile capirlo al meglio 🙂

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