Valle del Crati IGT Bianco Santa Chiara 2010 – Terre Nobili

Discalimer: bottiglia ricevuta come campionatura gratuita dalla produttrice, Lidia Matera
Quando il comune amico, Stefano Buso, mi propose se ero curioso di assaggiare i vini di Terre Nobili risposi di sì, senza colpo ferire. Perchè, come ben sapete, sono assolutamente ignorante dei vini del sud Italia e questa era un’occasione interessante. Poi confortato dalle parole di Massimo Lanza ed Elena Bardelli che già conoscevano questa produttrice, ho accolto a braccia aperte questa occasione.
Terre Nobili è un’azienda in provincia di Cosenza: sul sito troverete tutte le informazioni sull’azienda. Mi ha colpito il fatto che Lidia Matera abbia abbandonato Bologna per dedicarsi alla viticoltura nell’ardua terra calabra, prendendo decisioni coraggiose: impostazione bio, eliminazione dei vitigni alloctoni a favore di quelli autoctoni. Insomma, scelte decise e forti.
Inizio ad assaggiare il bianco base, l’unico prodotto, un Greco al 100% con l’utilizzo di lieviti selezionati (come nel caso di tutti i vini dell’azienda): solo acciaio, niente legno, si mostra con un bel colore paglierino tutto sommato carico, parte al naso con un attacco citrico (pompelmo in primis), vegetale e floreale. Visto che non l’ho degustato da solo qualcuno ha sollevato la questione se ci fosse del sauvignon, perchè in qualche modo poteva ricordare la “foglia di pomodoro“. Però, personalmente, ho colto sfumature meno intense, seppure il naso fosse decisamente importante e potente. In bocca va via semplicemente e piacevolmente. Un vino di pronta beva, ben equilibrato in tutte le sue parti: forse manca leggermente in acidità e spaidità, ma è il voler spaccare il capello in quattro. Insomma, una bevuta piacevole ed immediata, un vino estivo senza troppi artifizi ed effetti speciali, da bere, così, con leggiadria e semplicità.

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