Un tempo le colline lasciate dai ghiacciai erano abitate dalle ninfe dei laghi, dei boschi e delle sorgenti ed erano venerate insieme a Notte, Sole, Luna, Venti e Stelle.
Alba era una di queste Dee ed un giorno, sulla riva del ruscello, incontrò il Sole.
Si innamorarono, ma non potevano vedersi mai.
L’impossibilità di questo amore fece intervenire la Luna che, complice, decise un giorno di non lasciare il Cielo, ma di interporsi sul cammino del Sole in modo che questi potesse raggiungere nascosto la Terra ed incontrare l’amata Alba.
Da quella eclisse nacque Albaluce, con occhi color del cielo, pelle di rugiada e lunghi capelli splendenti come raggi di sole.
La fama della sua bellezza spinse gli abitanti della zona ad offrirle doni e omaggi in giorni di festa, fino a quando i frutti del lago non furono più sufficienti, nè ad offrire doni, nè al sostentamento.
Occorreva terra da coltivare e per questo si scavò un grande canale per far defluire le acque del lago.
Ma le acque del lago tutto travolsero seminando morte.
La ninfa Albaluce pianse per il dolore e dalle sue lacrime, pianto del Sole e dell’Alba, si alzarono lunghi tralci, ricchi di dolci, dorati grappoli di succosa uva bianca.


Ancora una volta grazie per consentirmi di assaporare i frutti della tua anima poetica. Con questo tuo più recente scritto, mi trasporti in un mondo dove i confini fra miti, leggende, realtà ed immaginazione divengono invisibili, come se mi accompagnasti in una passeggiata su terra sconosciuta, nella fitta nebbia di una dolce valle.
Ciao Gian, ben ritrovato. Questo è il mito di Albaluce, l’ho preso tale e quale come raccontato. Non è frutto della mia penna. Ti ringrazio per la fiducia, ma non penso che sarei in grado di essere così poetico…
assapora però questa terra meravigliosa che è il Canavese, terra di tesori nascosti…
Non mancherò, Fab. Né mancherò di godermi quel vino che, fortunatamente, si trova a volte anche da queste parti. (Erbaluce di Caluso, La Torrazza)
La Torrazza di Ferrando… produttore molto interessante… ne aveva parlato anche Joel Mack, Vintrospective (http://www.vintrospective.com/wine/ferrando-erbaluce-di-caluso-la-torrazza-2007/)… per quanto riguarda Ferrando, oltre all’Erbaluce, ti segnalo il Carema (sia etichetta Bianca sia etichetta Nera)…
alla prossima, Gian