Giovani Vignerons – Didier Gerbelle

Didier Gerbelle.
Era uno dei vignerons che volevo conoscere assolutamente. Perchè si porta dietro la fama di “enfant prodige” della viticoltura valdostana.
Giovane lo è per davvero, in piemontese si direbbe che è un “bocia“. Determinatissimo e, forte dell’aver frequentato la scuola enologica di Alba, consapevole di quello che vuole fare.
Purtroppo il tempo a nostra disposizione non è stato molto: il sabato pomeriggio Didier non era alla sua postazione poichè alfiere di Aymavilles nella corsa delle botti lungo le vie del centro di Aosta. E alla sera, complice l’altissima affluenza di pubblico e la stanchezza, abbiamo potuto scambiare poche battute. Meglio la domenica mattina, dove entrambi un po’ più calmi e rilassati, abbiamo potuto chiaccherare tranquillamente e riassaggiare qualche vino che la sera precedente non ero riuscito a “comprendere” appieno.
Tre i vini che mi hanno colpito piacevolemente: il Pinot Gris 2010, dotato di spiccata acidità e giocato su chiaroscuri di sentori verdi e di frutta leggermente appassiti, il Petit Rouge 2009 dotato di una bella complessità e il Rosso Peque-na! 2009 (perchè no!), uvaggio di Cornalin, Premetta e Fumin, vino al momento giovanissimo ma con stoffa, potenza e profondità. A completare la gamma degli assaggi convincenti c’è il vino da uve stramature Jalousie, moscato bianco in purezza, figlio di una collaborazione tra Didier e l’Atouèyo di Fernanda e Omar Saraillon
Una bella mano, quella di Didier, che viene fuori in quasi tutti i suoi vini. E sicuramente sentiremo ancora parlare di lui in futuro. Segnatevi il suo nome…..

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