Les Granges e il Cornalin

Disclaimer: bottiglia acquistata direttamente dal produttore. 9,50 euro

Il Cornalin. Vitigno autoctono valdostano, sottovalutato e dimenticato per lungo tempo. Spesso abbandonato, estirpato o, nei migliori dei casi utilizzato come “uva da taglio”.
Poi un bel giorno si decise di tornare indietro, ridargli la giusta dignità. Perchè la merita. Ampiamente.
E questa bottiglia de Les Granges ne è la riprova.
Speziatura, eleganza, espressivo e dotato di carattere. Gran bella prova, insomma, per questo rosso valdostano.
Ma Les Granges non è solo Cornalin.
Gualtiero Crea, dopo un passato da conferitore alla cantina sociale, nel 2003 decise di iniziare la sua avventura da vigneron. Circa 2,5 ht di vigneto e 15mila bottiglie prodotte.
Tra gli assaggi più convincenti la Nus Malvoise 2010, profilo verdissimo, molto profumato e grande acidità, uno scalpitante e giovanissimo Pinot Noir 2010, solo acciaio e tanto tempo davanti a sé e il Fumin 2008, anche lui da aspettare, ma già abbastanza rotondo, piacevole e convincente.
Ecco. In tutti i vini il filo comune è l’eleganza unita però ad una nota “terrestre”, quasi sanguigna, che rende questi vini assolutamente veraci e ottima espressione di quel territorio intorno a Nus.

E anche Gualtiero Crea, come altri produttori, non è sfuggito alla domanda riguardante il biologico.
Buon ascolto.

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