Luigi Spertino e il tempo della memoria

Luigi Spertino. Il Padre.
Mauro Spertino. Il Figlio.

Denominatore comune: la vita dedicata alla vigna e al vino.
Una tradizione, che passa da padre in figlio. Sempre alla ricerca del meglio, cercando di essere fedeli a sè stessi e alle proprie convinzioni. Ma ancor più fedeli a Madre Natura. O a Colui che da lassù tutto comanda. Vedete voi cosa preferite, in base alle vostre convinzioni.

Fine agosto.
Dopo lunghi mesi di inseguimento mi giunge quasi un aut-aut da Mauro: “cerca di venire il prima possibile, il Cortese 2009 sta finendo“. E visto che era anche finito nella mia cantina non potevo correre il rischio di rimanere senza. E così ne ho approfittato per assaggiare, da vasca, il 2010: se il 2009 era (è) poetico, il 2010 è quasi struggente. Ed è un virgulto, un bambino ancora scalpitante. Ma accidenti, che personalità. E se Mauro non si arrabbia posso dire che il 2010 è quasi meglio del 2009?
E poi una carrellata di tutti i vini della maison Spertino: dal Grignolino, passando per il Pinot Noir e arrivando alla Barbera, la “base” e la Superiore. E se sulla “base” avevo avuto qualche piccolo dubbio, devo ammettere che il tempo è stato assai galantuomo: ed Enofaber ha dissipato gli ultimi dubbi.
Per usare le parole di mio padre, che mi accompagnato in questa visita “…. credo che Spertino sia il miglior produttore che abbia conosciuto… ops… bevuto 🙂

Ma quella visita non è stato solo un assaggio di vini.
Non è stato solo una visita nella vigne, con mio figlio meravigliato ed eccitato dal fatto che in quei terreni così bianchi si potessero raccogliere conchiglie cose se ci si trovasse sulla battigia.
No, è stato soprattutto l’incontro con due uomini, un padre ed un figlio, che si sono raccontati, partendo dal presente per arrivare al passato.
E’ stato ascoltare un uomo che tirava fuori ricordi, momenti, scampoli di vita che fu.
E io, mi perdoni signor Luigi, l’ho ripresa mentre lei parlava, giuro, solo per qualche minuto: Mauro mi aveva detto che lei non se la sentiva di farsi filmare e quindi ho appoggiato la macchina foto sul tavolo e ho fatto partire la registrazione.
Perchè il valore della memoria è indiscutibile: ricorda da dove vieni e forse potrai comprendere dove devi andare.

Buon ascolto.
Immagine anteprima YouTube

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