Sacchetti di plastica

Disclaimer: episodio accaduto lo scorso mese

Solleticare la “coscienza ambientalista” di ognuno di noi, facendo pagare i sacchetti di plastica è una cosa che trovo corretta. Nessun problema: basta munirsi di borse un po’ più grosse in tela resistente, fai l’investimento per una volta e sei a posto. Unica accortezza, ricordarsi di lasciarle in macchina, così da averle a portata di mano ogni volta che si ha bisogno.
Capita però di dimentire queste borse a casa. E una sera, tornando dal lavoro, hai la necessità di andare a comprare due cose per organizzarti la cena.
Per fortuna, alle porte del paesello dove abito, c’è un ipermercato della catena Coop. Comodo, fornito, con prodotti validi e prezzi corretti.
Acquisto quello di cui ho bisogno e mi lascio tentare da una bottiglia di vino che ero curioso di provare (non dico quale perchè non l’ho ancora provato).
Arrivo alla cassa e chiedo alla cassiera, che stava stipando tutto in un unico sacchetto, un’altra busta, per mettere la bottiglia di vino e quella di olio che avevo acquistato. Avendo già in passato sperimentato la “leggerezza” di quei sacchetti, non mi fidavo a mettere tutto in un’unica busta.
Esco, raggiungo l’auto e vado verso casa.
Posata l’auto inzio a salire le scale… e all’improvviso quello che non doveva accadere: la borsa con le bottiglie si apre e… olio, vino e vetri sparsi per le scale
Danno e beffa: “danno economico” (nel sacchetto vi erano circa 11 euro) e il dover pulire tutte le scale.
Bene, cara Coop, magari un sacchetto sfigato. Anche se più volte mi è capitato di trovare sacchetti che si “tagliavano” con una facilità impressionante. Sono d’accordo, come detto sopra, nel far pagare i sacchetti. Però… però….
Però…. farli un po’ più resistenti???

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