Bloody roots – Aglianico sotto la Mole

Disclaimer: post in due tempi

Sono figlio dei tardi anni 60 e degli inizi degli anni 70. Figlio, nel vero senso della parola, di due ragazzi allora ventenni che credevano nel potenziale di cambiamento, in quel concetto di amore libero, peace and love e di una visione “panteistica” del mondo. Ossia il mondo come abitazione, origine e fine. In quegli anni si tentava di rompere con le strutture “classiche” e tradizionali della società. E quindi anche il concetto di famiglia subì radicali cambiamenti. “Essere figli del mondo“: nella visione alternativa di educazione ricevuta questo concetto ha portato, almeno nel mio caso, ad avere sì una visione ampia e un approccio discretamente aperto sul mondo ma il rovescio della medaglia è stata una mancanza di radici.
Meticcio, bastardo, borderline: scegliete voi la definizione che più vi aggrada (io preferisco l’ultima).
Però crescendo mi sono reso conto che questa mancanza, talvolta, pesa. Ed è per questo che poco alla volta sto cercando di recuperarle. E di conseguenza provo a trasmetterle a mio figlio.
Perchè questo volo sul concetto di “radice” (bloody roots) e di “essere legati ad una terra“?
Perchè l’amico Davide Marone (aka dmarone31), per quanto nato e cresciuto in Piemonte, di radici ne ha. Eccome se ne ha.
Basilicata, Vulture.
Quando racconta della sua terra di origine gli si illuminano gli occhi: usi, cibi, vini, tutto quello che è la sua terra è motivo di orgoglio. Perchè sono le sue radici.
E da buon portabandiera della sua terra si è imbarcato nell’avventura di organizzare a Torino, sabato 26 novembre, una degustazione di Aglianico, con la presenza dei produttori, che racconteranno vini e un terroir assolutamente particolare e ai più sconosciuto (e io sono in prima linea in fatto di ignoranza di quella terra).
Quindi, per dirla all’inglese, save the date: 26 novembre, Torino, Aglianico sotto la Mole.
Per informazioni e modalità di partecipazione fate riferimento a Davide e al suo blog: http://dmarone31.wordpress.com/.

E oltre al consueto in bocca al lupo, visto che Davide è un metallaro nell’anima, un augurio musicale: Sepultura, Roots Bloody Roots

Immagine anteprima YouTube
Tags:

About enofaber