Dogliani in my mind

Disclaimer: immagine di Nicoletta Bocca presa dal sito SenzaTrucco; ricordi del passato e remind di una manifestazione che si svolgerà tra pochi giorni

A metà ottobre dello scorso anno fui invitato ad andare a Dogliani, ad un educational blogger, per scoprire quelle terre e il Dolcetto di Dogliani. Solitamente quando si parla di dolcetto si ha in mente un vino di qualità mediamente bassa. E pure io non sfuggivo da quella idea.
Venni però in contatto con una realtà completamente diversa: ottimi produttori, ottimi vini.
La cosa che però più mi colpì fu lo spirito con cui i produttori affrontarono quell’appuntamento: tutti schierati in prima linea, che più chi meno, tesi a far conoscere il loro territorio. A raccontarlo, chi tecnicamente chi poeticamente. E soprattutto tutti volti a scrollarsi di dosso immagini, come dicevo poco sopra, poco felici. Secondo me ci riuscirono appieno.
Ma riuscirono anche a creare un clima disteso e molto bello a livello umano. Non ho problemi a dire che dopo quell’esperienza rimasi in contatto con alcuni di loro (un nome su tutti, Paolo Boschis, che partecipò successivamente a #grignolino1).
A un anno di distanza il gruppo coeso che incontrai un anno fa si fa promotore di un altro avvenimento decisamente interessante e unico nel suo genere: DOCG, Dogliani, Dolcetto e Corti (Garantiti), un cinefestival con pellicole incentrate sul mondo del vino, dall’11 al 13 novembre.
Torno a Dogliani con grande voglia, sia per la manifestazione in sé, sia per riassaggiare alcuni dei vini ad un anno di distanza. La curiosità è grande, per entrambe le cose. E spero anche di poter incontrare nuovamente qualche amico blogger.

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