Disclaimer: bottiglia acquistata direttamente dal produttore. 5 euro.
Ogni tanto una scorribanda nel mondo delle birre me lo concedo. E sempre più mi rendo conto di non saperne veramente nulla (non che con il vino sia diverso, ma almeno mi applico con più costanza
).
Ho trovato questo birrificio artigianale ad una manifestazione organizzata da Lento Cibo qui nel Canavese un paio di settimane fa e mi sono fatto attirare. Ho assaggiato un paio di cose e ho portato a casa un paio di bottiglie.
La Valchiria, birra weizen, mi ha colpito soprattutto per il nome. E mi immaginavo di trovarmi una birra “guerriera”. No nulla di tutto ciò: birra piacevole, discretamente amara e luppolata, leggera, buona beva. Non mi ha entusiasmato, devo essere sincero. Ma neppure deluso particolarmente. Sarà forse che l’ho bevuta e non degustata?


Carissimo, come ben sai quando si parla di birra mi ribolle il sangue. E intervengo. E dico che no, un Faber, oltre che EnoFaber, con una weizen non se la fa. Ti ci vuole roba tosta, a te. Niente, grano, ma malti pesanti, doppi, tripli ;D A presto per una buona bevuta di birra, caro.
Malto d’orzo, intendevo, ovviamente…