Chianti Classico Docg 2009 – Riecine

Disclaimer: bottiglia donatami dall’amica Elisabetta. Post arrabbiato. Chi non ha voglia di leggere si astenga. E non si rompa i coglioni con commenti edificanti.

Un vino imbarazzante.
No, non prendete la parola alla lettera e in senso negativo.
Proprio al contrario.
Imbarazzante per la facilità nella beva, per la semplicità e la precisione dei sentori.
Un vino imbarazzante per la sua semplicità e immediatezza.
Un vino elegante e ruspante allo stesso tempo. Un vino da condividere. Un nettare verace, piacevole, tannico ed acido al punto giusto. Un vino conviviale, da dividere solo con chi si stima e si vuole bene.

Con chi condividerlo?

Ti scorrono immagini, persone, situazioni. In 38 anni di persone ne ho conosciute e una certa panoramica me la sono fatta.
Iniziamo da quelle persone con cui non condividerei un simile nettare.
RB: cazzo, un’amicizia buttata al vento per una donna che poi ti ha lasciato con un palmo di naso? Ricordi adolescenziali che che ancora infastidiscono. Per l’ottusità. No, una bottiglia del genere non la meriteresti…
EC: sarai anche un avvocato probabilmente lanciato verso il successo. Ti stimavo per la determinazione e per la voracità con cui addentavi la vita. E ti diedi le “chiavi” della “cosa” più preziosa che ho. E ora? Essere giudicante ed egoista… Sei sempre stato avaro nei sentimenti. Avvocato nell’anima… nella peggior accezione del termine…. No, una bottiglia del genere non la meriteresti…
PD: se non sei morto con un ago piantato nel braccio… odioso manipolatore. Sono cresciuto nonostante te. No, una bottiglia del genere non la meriteresti… Non meriteresti neppure il vino al metanolo…

Parliamo invece di chi vorrei avere al tavolo…
Vecchie amicizie…
MB amica da 24 anni, confidente e custode si tanti segreti
DB e EM amici inossidabili…
MM amica da 18 anni…
VR, EB, AD, GA, DM, BM, FR, PM, CF, AF e EB… amici più recenti… ma di cui sento di potermi fidare. Anche se non c’è una costante presenza, in alcuni casi.
LB, che nonostante tutto, anche se il matrimonio non ha funzionato, resta una persona a cui voglio bene. Oltre ad essere la madre di mio figlio. E come tale merita il massimo rispetto.

Così, di getto, vedo che sono più le persone con cui condividerei questa bottiglia rispetto a quelle con cui non dividerei neppure un bicchiere di acqua sporca.
Mi rinfranca.
Perchè il vino è sì un qualcosa di molto serio.
Pur restando una bevanda, è molto serio. Perchè è da dividere, condividere, vivere. Con le persone care.
A maggior ragione quando si parla di una bottiglia come questa.

Tags:

About enofaber