Erbaluce di Caluso Doc Spumante Rigore – Santa Clelia

Disclaimer: bottiglia scovata in cantina

Fare il trasloco ha qualche vantaggio.
Rimestando in cantina ho scovato una scatola dimenticata in cui ho trovato un po’ di bolle canavesane.
Onestamente non ricordo quando sono arrivate nella mia cantina.
Probabilmente è stato durante qualche mia incursione all’Enoteca Regionale di Caluso.
Devo dire che ne ho assaggiate alcune, ritrovando quei chiaroscuri di cui avevo parlato in passato.
Bene, con questo metodo classico di Santa Clelia, azienda di Mazzè, ci troviamo dalla parte “luminosa” dell’Erbaluce.
Una buona bolla, mi pare faccia 18 mesi sui lieviti, che dimostra una discreta personalità.
Nulla di trascendentale, siamo onesti, ma piacevole e “semplice”.
Il che, in certe situazioni è un punto di forza.
Belle bolle fini, profumi tipici di lieviti e ricordi floreal/fruttati, in bocca denota una buona acidità e una beva immediata e non pesante.
Insomma, leggiadro mi verrebbe da dire. Scende piacevolmente.
Da tenere in cantina, per quando si ha voglia di bolle non troppo impegnative.

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