Metodo Classico Brut Rosè Cuvée – Fratelli Giribaldi

Disclaimer: bottiglia acquistata in enoteca. Circa 18 euro

Sarà che è lunedì.
Sarà che “la vita è troppo breve per bere vini mediocri” come diceva qualche vecchio saggio.
Sarà che non si può sempre scrivere di vini emozionanti e/o speciali.
Ma sta di fatto che questa bevuta è stata in assoluto deludente.
Innanzitutto un rapporto qualità/prezzo assolutamente sproporzionato e svantaggioso.
A confronto, alcune bolle da GDO che ho un po’ “massacrato”, possono essere viste sotto altra luce.
Una bolla rosè, dei Fratelli Giribaldi (da non confondere con un altro Giribaldi, ossia Mario), azienda di cui non ho trovato notizie sul web, a parte le Pagine Bianche.
Una bevuta deludente, dicevo.
Bolla grossolana, perdonatemi l’espressione, una bolla da rutto.
Un colore un po’ slavatino.
Pochi profumi, tanti lieviti e, sforzandosi assai, anche qualche piccolo frutto rosso.
In bocca è abbastanza piatto, torna quell’effervescenza sgraziata.
Nessun sentore particolare, nessun picco che riesca a dargli un “senso”.
Per non fare l’errore di giudicare una singola bottiglia, ne ho cercata un’altra cambiando luogo di acquisto.
Magari la prima era stata mal conservata.
No, medesime sensazioni.
Anzi, non-sensazioni.
Insomma, un brutto anatroccolo che non diventerà mai un cigno.

Tags:

About enofaber