Rkatsiteli 2010 – Tsarapi

Bottiglia donata da Tirebouchon

Metti che un giorno inviti un amico a pranzo e lui si presenti con una bottiglia “provocatoria”.
Una di quelle che a lui potrebbero piacere assai a lui e regalare perplessità al sottoscritto.
Un vino della Georgia, luogo che è storicamente la culla del vino, e questo vitigno, il Rkatsiteli, sembrerebbe affondare le proprie origini fino al 3000 a.C.
Un prodottore che segue le regole della biodinamica.
Un vino che potremmo definire senza ombra di dubbi un “orange wine“, figlio di lunga permanenza sulle bucce.
Curioso nell’aspetto ambrato ma limpido, deciso e netto nei profumi, un po’ mieloso e aromatico al naso, giocato su note che vanno dal dolce alla spezia.
In bocca è deciso e potente, le componenti acide e tanniche sono decisamente preponderanti.
Un vino comunque non estremo e non puzzettoso, come si potrebbero facilmente accusare alcuni vini “naturali”, seppur mostri una beva comunque non facile e non immediata.
Non è certamente un vino “gluglu”, ma più intellettuale, che porta a bere più con la testa che non con la bocca e il cuore.
Curioso, interessante e da studio.

Tags:

About enofaber