Dire e non dire

Disclaimer: post in canna da un sacco di tempo. Nessuno (o tutti?!?!) si senta parte in causa. E se è così vuol dire che qualcuno ha la coda di paglia

Diversi punti di vista:
Sei uno stronzo che si diverte a maltrattare le bottiglie
Senti, ma non sono troppe le bottiglie buone di cui parli?
Mi son sentito dire entrambe le cose.

Per un certo periodo ho deciso di omettere le bottiglie “non soddisfacenti”.
Perché? Perchè, così mi fu detto, lesive del lavoro del produttore, per non creare problemi e polemiche. Si sa, chi minaccia denuncia o simili è molto rapido nel suo agire.
Però….
Però penso che se esiste Tripadvisor per i ristoranti possa esistere anche chi dice che una certa bevuta non gli è piaciuta.
Sia chiaro. Nel rispetto e motivando le proprie conclusioni.
Ma soprattutto, fondamentale, mettendoci la faccia.
E io, modestamente, lo faccio.
Qui sopra c’è la mia foto, il mio indirizzo email: se si fa una rapida ricerca su internet è facile risalire anche al dove abito.
Tutto questo per dire cosa?
Per dire che ho un reader che comprende circa 400 siti, italici e non.
Che ho l’abitudine di rilanciare (retwittare) su Twitter (e da un po’ su FB) le letture migliori: migliori per me s’intende.
Posso dire una cosa, colleghi blogger?
Siete di una noia mortale, mediamente.
Pochi contenuti veri e sinceri, spesso e volentieri riproposizione di comunicati stampa.
Oppure sembra che beviate tutti il miglior vino del mondo acriticamente.
Accidenti, vi posso capire: l’ho fatto e lo faccio talvolta anche io.
Sembra che i vini che beviate e che bevo siano sempre grandiosi.
Però , porca p*****a, non vi capita mai di imbattervi in qualche bevuta storta, poco convincente?
Bhé, se è così invidio la vostra cantina.
Accidenti, non ci credo.
Siete/siamo consumatori, non possiamo esprimere un’opinione eventualmente contrastante?
O tutti i vini che bevete sono regali del produttore e vi sentite in dovere di parlarne bene?
Insomma, siete dei marchettari?!?!
Ok, ora sono provocatorio oltre il limite.
Però sono convinto che ci possa e ci debba essere uno spirito critico.
E avere il coraggio di dire “così non va, almeno per me“.
Sui blog, in noi e tra di noi, nicchia della nicchia a cui forse non frega un cazzo a nessuno.
La critica, costruttiva e motivata, è la prima forma di democrazia e di crescita.
Oppure facciamo finta che vada tutto bene?
Se vi va così, allora ascoltate un consiglio: andate a comprare i vostri vini in GDO.
Risparmierete, non berrete male, ma neppure robe schifose.
Sicuramente anonime.
Come (molti?!?! alcuni?!? di) voi.

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