Ruchè di Castagnole Monferrato Docg 2011 – Cascina Tavijn

Bottiglia donata dal produttore

Ci sono vini che ti fanno sentire a casa, dandoti quel sentore di pace e calore che può solo venire dalla conferma e dalla “sicurezza”.
Ci sono vini che magari, se vogliamo essere autocritici, travalicano l’oggettività e l’obiettività.
Ma, nonostante questo, non deludono mai.
Perchè un conto è “amare a prescindere” un vino o un produttore e non ammettere che ci possano essere problematiche o delusioni.
Un altro è quando si ha sempre, ogni santa volta, la conferma di quanto ti aspetti, ricordando così il perchè quel vino ti piace così tanto.
Ecco, questo è un fulgido esempio di questa ristrettissima tipologia.
Nadia Verrua è sicuramente vignaiola e donna che stimo.
Dai tempi antecedenti a #grignolino1 si è venuto a creare un saldo rapporto di amicizia, fatto di pochi contatti ma, quei pochi, densi e veri.
Nadia è una di quelle persone che ti parla e senti che il suo essere sognatrice concreta ma leggermente visionaria non è una posa.
No, è così. Parla con la testa e con il cuore.
Determinata e ferma nelle sue convinzioni, ma sempre con un fondo di scanzonatezza che rende apparentemente lieve il suo dire.
Ecco, questo Ruché 2011 è in fondo specchio di Nadia Verrua: vino lieve, in apparenza. Giocato sul frutto, sulla spezia.
Ma con personalità: in fondo ti dice “Io sono così“. Prendere o lasciare.
Si lascia bere con trasporto, senza annoiare e confermandosi ad ogni sorso.
Ecco, proprio come Nadia e i suoi vini.

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