Vin Rouge Magdala – Nadir Cuneaz

Bottiglia acquistata dal produttore: 10 euro

Nadir Cuneaz è un giovanissimo vigneron valdostano di Gressan: l’avevo conosciuto nel 2011 nel corso di ExpoVin ad Aosta (ne avevo parlato qui).
Mi aveva colpito per la sua timidezza mista a forza e consapevolezza: il produrre vino non è il suo lavoro principale ma resta, senza ombra di dubbio, la sua passione e col tempo spera che possa diventare il suo unico lavoro.
Per quanto giovanissimo (e neo-papà, auguri :-)) ha già le idee chiare sul cosa vuole e come vuole muoversi: recentemente sono andato a trovarlo in cantina e mi ha sorpreso piacevolmente poichè mi è parso di percepire grandissimi miglioramenti rispetto ai primi assaggi del passato.
Qualche sera dopo quella visita ho deciso di aprire il Magdala (uvaggio di Petit Rouge e Fumin) risalente alla vendemmia 2010 (essendo un vin rouge non è possibile indicare il millesimo in etichetta): ne già parlato e devo dire che rispetto al vino “scavezzacollo” del primo assaggio, questa volta mi sono ritrovato di fronte un vino più armonioso e complesso.
Resta sempre una nota leggermente rustica (che a mio parere è scomparsa negli assaggi recenti fatti in cantina) ma il tannino scalpitante del 2011 lascia spazio a un qualcosa di più elegante e morbido, ben integrato con l’alcool e l’acidità.
I profumi sono affascinanti, profondi, in un continuo rimbalzo tra note un po’ cupe che ricordano la terra e il bosco e tinte più chiare che si rifanno a spezie, erbe officinali e frutta surmatura.
Insomma una bella evoluzione in bottiglia, un vino da tenere a mio parere in cantina.
E segnarsi per l’immediato futuro il nome di questo giovane vigneron: ne sentiremo sicuramente ri-parlare.

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