Collio Doc Sauvignon 2011 – Drius

Bottiglia ricevuta in regalo da un amico

Collio e Sauvignon, zona a me poco nota e tipologia non particolarmente esplorata e amata.
Di questo connubio di Drius, azienda di Cormons, Gorizia, devo dire che sono rimasto discretamente soddisfatto.
Non è la bottiglia della vita, ma sicuramente una bottiglia da tenere in cantina e aprire ogni tanto.
Vino lineare, senza nessun picco di eccellenza, ma giocato su buoni livelli.
Profumi tipici, beva discretamente semplice e “fresca”, in linea con quelle che potrebbero essere le aspettative. Chiusura tutto sommato lunga e piacevole.
Un vino razionale, non emozionale.
Un vino su cui puntare con la testa, non il cuore.
Perchè è un porto sicuro, uno di quei bicchieri che non ti fa scherzi e non ti delude mai nel suo essere lineare e come ti aspetti.
Un vino di cui forse non ti innamori, per cui non ti strappi i capelli, che magari non regala grandissime emozioni ma che è affidabile.
Per dirla alla Pascal, “il cuore ha ragioni che la testa non conosce“.
E sicuramente vale anche il contrario.
Perchè spesso il dilemma tra passione e affidabilità, tra cuore e testa viene vinto da quest’ultima, proprio perchè la razionalità sorregge l’agire nel lungo periodo.
Come un bicchiere di Sauvignon che non tradisce mai le attese.

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