Canavese Bianco Doc Rolej 2012 – Tenuta Rolej

Bottiglia ricevuta in regalo dal produttore

Capita spesso di avere “sotto casa” dei produttori e dei vini e non li si conosce. Magari ci si sbatte per andare a conoscere terre e bottiglie più o meno lontane, senza fare caso alle dinamiche che si hanno sotto il naso (e considerato il mio naso “importante” il territorio è decisamente vasto 🙂 ).
Così un giorno mi ritrovai un invito ad andare a visitare questa realtà a poca distanza da casa, azienda che non avevo mai sentito: Tenuta Rolej, a Cavaglià, comune del biellese attaccato al lago di Viverone e alla provincia di Torino.
Il luogo, devo dire, è molto bello da punto di vista scenografico e anche la tenuta ha un suo certo fascino. Scortato da Ambrogio Boniardi ho effettuato la visita e una breve degustazione, tornando a casa con le due bottiglie dell’azienda, il Canavese Bianco e il Canavese Rosso.
In questo caso ho assaggiato il Canavese Bianco 2012, che è un Erbaluce: ma per ragioni territoriali e di denominazione, in etichetta non può riportare l’indicazione del vitigno, fregiandosi quindi della denominazione Canavese ben più ampia.
Un bicchiere più che discreto nell’insieme, anche se ancora lontano da certe eccellenze del territorio. Ma allo stesso tempo ben distante, molto e per fortuna, da certe bevute che sviliscono il territorio canavesano.
Profumi delicati, buona beva, non aggressiva con acidità mediata e una discreta scorta di freschezza e sapidità: un vino ben fatto, con una certa eleganza, onesto e semplice ma senza picchi, pecca forse a livello di persistenza.
A questo punto sono curioso di assaggiare nuovamente il Canavese Rosso per vedere se l’idea che mi feci durante la visita sarà confermata. In ogni caso, a mio parere, questa è un’azienda da tenere d’occhio e vedere come riuscirà a crescere nel tempo.

Tags:

About enofaber