Franciacorta Docg Saten Brut Sanseve – Monterossa

Bottiglia ricevuta in regalo da un amico

Forse sarò esagerato, ma Monterossa è una delle migliori scoperte di questo 2013.
Dopo il Cabochon e prima del Brut “base” di cui parlerò in futuro (trovato in GDO al prezzo di 18 euro), voglio parlare di questo Saten, blanc de blancs in purezza, ossia frutto di Chardonnay in purezza.
Bel naso, pulito, agrumato e lievitoso il giusto, con una bolla molto fine, elegante e persistente.
In bocca è giustamente acido, avvolgente, seduttivo mi viene da dire e morbido, come ci si potrebbe aspettare da un vino del genere. Nessuna concessione alla piacioneria o alla faciloneria, nessuna caduta di stile, una beva sempre fine e elegante: mi è venuto in mente un ballerino di tip-tap, dove tecnica e leggiadria devono essere un unicum per poter dare il miglior risultato. Ecco, qui è lo stesso e il risultato è sicuramente di alto livello.
Una di quelle bottiglie di cui vorrei avere ampia riserva in cantina, da aprire nel momento in cui mi prende la voglia di essere coccolato, almeno sotto l’aspetto del gusto

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