Avanà e pranzo veg

clarea

Come anticipato, ecco una prima “testimonianza” (per fortuna felice) di un pranzo veg. Chi scrive è Brida: benvenuta su Enofaber’s Blog.

E poi organizzi una giornata con amici e alcuni pelosi quattrozampe, la giornata è insolitamente calda e soleggiata quasi da far rimpiangere un inverno mai arrivato quest’anno. Dopo una passeggiata ci si sposta a Rosta, all’agriturismo La Soldanella: sito meraviglioso, immerso nel verde pur trovandosi a due passi dalla città e facilmente raggiungibile.
Il locale è arredato in maniera semplice e informale, il tutto risulta piacevole e rilassante. Punto a favore di questo locale: gli amici pelosi sono ben accetti, veniamo sistemati in un tavolo ampio e con spazio attorno anche per loro. Arrivano i ragazzi dello staff, cortesi e disponibili, portando il menù fisso previsto per il pranzo.
Qui nasce un problema: un menù “carnivoro”. Io sono vegana: lo facciamo presente e dopo un rapido consulto con la cucina mi propongono al volo diverse portate. Mi stupisce e mi sorprende positivamente questa loro pronta risposta: un menù semplice ed efficace, dove verdura, mozzarella di riso (mica facile da trovare), cipolle in agrodolce homemade, frittate con farine di ceci riescono a soddisfare il mio appetito e il mio palato.
Il tutto bagnato da un vino valsusino, l’Avanà dell’azienda Clarea di Chiomonte: un vino corposo che riesce però a superare la sfida di abbinamento con un pasto vegano. La leggera acidità del vino riprendeva le note “acidule” della mozzarella di riso ed esaltava la dolcezza della cipolla. Insomma, un pranzo vegano ben riuscito.

Nota di Enofaber: l’azienda Clarea nasce agli inizi degli anni 2000 per valorizzare e sostenere la viticoltura di montagna in Val Susa. Di recente sono saliti agli onori delle cronache poichè i loro vigneti si trovano nella zona rossa del cantiere TAV. L’auspicio è che possano continuare a lavorare e produrre i loro vini.

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