IGT Toscana Rosso Terra e Cielo 2006 – Fattoria Castellina

terra_cielo2006

Bottiglia ricevuta in regalo

Andrea s’è perso s’è perso e non sa tornare

Ecco, appena assaggiato questo sangiovese in purezza di Fattoria Castellina, nella mia testa è partito in automatico il celebre pezzo di De Andrè.
E trovo che il testo del brano possa essere d’aiuto nel “raccontare” questo vino.

Occhi di bosco contadino del regno profilo francese
Occhi di bosco soldato del regno profilo francese
E Andrea l’ha perso ha perso l’amore la perla più rara
E Andrea ha in bocca un dolore la perla più scura.

Andrea raccoglieva violette ai bordi del pozzo
Andrea gettava Riccioli neri nel cerchio del pozzo
Il secchio gli disse – Signore il pozzo è profondo
più fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto.

Lui disse – Mi basta mi basta che sia più profondo di me.
Lui disse – Mi basta mi basta che sia più profondo di me.

Perchè il testo aiuta? Per alcune parole chiave: bosco e violette, per sottolineare un profilo animale e floreale, un po’ cupo all’inizio per poi si ingentilirsi.
Poi c’è una chiara nota speziata, anch’essa un po’ scura, affascinante, che potrebbe essere assimilata (con un po’ di fantasia, lo ammetto) alla perla più scura.
E poi il concetto di profondità: un vino che si dispiega lentamente, profondo, caldo, lungo. Grande struttura e verticalità (il pozzo, anche qui facendo voli pindarici).
Gran bel vino. Penso che a De Andrè sarebbe piaciuto.

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