Vino truzzo

ivano

Come sapete mi diverto a inventare delle categorie in cui collocare determinate bevute. E dopo il “vino da comodino” e il “vino trans“, di recente mi è capitato sotto il naso e nel bicchiere una vino che non ho esitato a definire “truzzo“.
Truzzo, almeno in Piemonte, è equiparabile a vari di modi italici quali tamarro, coatto, cafardo. Quindi, se vogliamo fare della antropologia spicciola, il truzzo è ben esemplificato da Ivano, personaggio interpretato da Carlo Verdone in “Viaggi di nozze”.

Perchè vino truzzo?
Perchè fa dell’apparenza la propria (non) sostanza, un vino che vorrebbe essere figo ma non è altro che una brutta fotocopia e uno scimmiottare qualcosa di più importante. Senza stile e senza grazia, anzi, in maniera sguaiata e caricaturale.
Una bella bottiglia glamour è l’incipt: per la serie “le insegne luminose attirano gli allocchi“, in mano hai una boccia bianca patinata con scritte nere, sicuramente incuriosisce e l’impatto visivo è piacevole. Diciamo che è stato fatto un eccellente lavoro di vision-marketing.
Un tappo a fungo con la parte finale che diventa fosforescente. Così, tanto per giocare.
Un vino che si consiglia di servire a 2-3°: gulp, mi verrebbe da dire. Diciamo che per una bolla (charmat) a mio parere già 6-8° sono un po’ pochini. La temperatura di servizio così bassa, mi domando, è tale per nascondere qualcosa?
Sì, l’assaggio del vino, sia al naso sia in bocca, risponde positivamente alla domanda appena posta: un vino che ha ben poco da offrire, sgraziato, con un finale dolciastro e cortissimo.
Appunto, un vino, anzi, scusate, una bibita che va servita ghiacciata per essere tracannata e fare un po’ i fighi. E che susciterà tempo zero un mal di testa fastidioso (oh, sono sensibile a certi livelli di solforosa, che ci posso fare?).

Un vino truzzo, insomma.
Dimenticabilissimo.

Ah, non ho detto che vino è: 9.5 Cold Wine Brut di Astoria (non metto link appositamente, non li merita).
Se volevate svilire il prosecco ci siete riusciti un’altra volta.
Complimenti.

(e ora aspettiamoci le solite rimostranze, le minacce legali e le critiche per aver demolito un vino invece di tacere: ma di fronte a certe brutture non riesco a trattenermi)

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